La ripresa economica del nuovo millennio

Ne abbiamo sentite di tutti i colori sino ad oggi…e dei piu’ svariati termini per definire l’economia

e le sue “varianti”: NEW ECONOMY,disse un tale,varie volte si sono appellati ad un “presunto” libero

mercato ma molto distante del vero libero mercato…

Delle volte per non dirci,nel nome di un miracolo economico forzato -e forzoso- che,nel nome del

libero mercato e del benessere collettivo,per fare riprendere l’economia dovevamo essere “soggetti”

ad un premio (di produttività e non!) ,fatto stà che il cittadino fino ad oggi sia in tempi di crisi che

no,ci ha sempre rimesso di tasca propria,del frutto del proprio lavoro e della propria ricchezza

prodotta con i propri sforzi personali ed individuali…tanto che l’anima di ognuno,quando certi tali

vorrebbero saccheggiarla in nome di una non definita collettività,troppe volte usurpando il vero

significato di collettività ed omettendo la parola doveri a quella dei diritti -tralasciando completamente

e per periodi molto lunghi,l’apprensione dello svolgimento atto a sconfiggere l’evasione fiscale,anzi altamente

fregandosene- speriamo che almeno ora,il legislatore voglia compiere il proprio dovere!

Ebbene siamo giunti alla fine di questa crisi,ormai annunciato ufficialmente dai principali addetti ai lavori ed infatti

i segnali prima piu’ lievi ed oggi quasi consolidati,ci permettono di visualizzare un’onda normale degli assetti finanziari

ed una altrettanto normale ripresa economica nata dal frutto del lavoro -di chi cel’ha,s’intende- rilasciando dichiarazioni

che l’Italia si riassesterà meglio degli altri paesi dell’Unione (Europea) -per forza,gli Italiani sono stremati dagli apparati e dalla

macchina dello stato che hanno visto per decenni funzionare troppo sulle materie finanziarie e quindi se ne sono guardati bene

prima di spendere denaro senza averne….E poi,detto francamente,se bisogna essere UNITI come lo dice la parola che forma

UNIONE EUROPEA,non vedo perchè sottolineare le differenze economiche tra prima e dopo la crisi in relazione alle diverse nazioni,

è veramente politica di bassa levatura,mi consenta ministro! E’ bene guardare in casa nostra,senza sollevare polemiche,per carità!

Nessuno è meglio di nessuno siamo tutti a livello individuale responsabili delle nostre azioni…non saprei che altro rispondere di fronte

a certe irrilevanti sottolineature “territoriali!”

Al di là delle polemiche,ora si può veramente toccare con mano una situazione che sta prendendo la giusta piega,infatti l’ansa di oggi

lo conferma :

 

Wall Street chiude in rialzo

Dow Jones +1, 62%, Nasdaq +2, 22%. Euro scambiato a 1, 2939 dollari

8f7916ddb5859bb2f9ad9b473b2d3f18.jpg(ANSA) – NEW YORK, 21 APR – Chiusura in territorio positivo per Wall Street: il Dow Jones guadagna l’1,62% a 7.969,08 punti e il Nasdaq il 2,22% a quota 1.643,85. Lo S&P 500 mette a segno un rialzo del 2,10 a 849,85 punti. Al termine delle contrattazioni di Wall Street l’euro e’ scambiato a 1,2939 dollari.

 

 

 

 

 

 

Siccome questi argomenti toccano tutti,voi come avete affrontato questa crisi,non vi sentite toccati nelle tasche,una volta la crisi,l’altra volta l’aumento delle tasse…insomma cen’è sempre una in piu’…credo che il 60% di tassazione a certi settori sia una cosa su cui discutere,non trovate?

La ripresa economica del nuovo millennioultima modifica: 2009-04-22T07:21:14+02:00da intmarketing
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