LA CRISI STA PASSANDO?

 

 

Intanto le borse sembrano riprendersi!

prefazione :

Devo constatare che,personalmente, vedo un miglioramento in generale sia della consapevolezza dell’uomo e delle istituzioni che,almeno ultimamente sembrano ragionare e riflettere su quanto è accaduto…soprattutto su quanto potrebbe accadere se…(!!!) si continua a non rigare diritto!!!


Infatti è inutile negare che lo “stile”,l’etica…ovvero quei principi che sono parte integrante dell’uomo,se applicati anche con coscenza possono davvero evitare il disastro sociale…eh si!! Perchè è il modo di porsi e di affrontare la vita che ci rende tutti UNICI,seppur nella moltitudine di persone…questa crisi (dai…che sta passando! suvvia,ora l’ottimismo ci vuole eh!?!) ci ha dato il suo insegnamento,ora speriamo che venga colto nei suoi “plurimi” aspetti perchè qua la gente vuole ritornare alla vita comune non da “presi dal morbo” di questa crisi spaventosa che,come ripetono i media è la piu’ grave dal dopo guerra…ebbene, i politici in Italia hanno decretato la ricetta che vede lo stato al primo posto,a me -e quelli come me- invece,piace pensare che lo stato effettivamente serva,ma per espletare alle funzioni pubbliche come la sicurezza e poche altri compiti,ebbene mi trovo con la frase che dice “- stato + mercato”…Dedicato a chi crede nel mercato! ! ! Ed un pò meno nello stato! ! ! (Senza toglierli le giuste onoreficienze che merita eh!!)

 

 

 

 

 

Ora passiamo alla notizia dalle fonti principali…a presto! ! ! Continuate a clikkare qua e là sul sito! ! !

 

USA: MAXI PIANO PER TITOLI TOSSICI, VOLANO LE BORSE

 

NEW YORK –  Un piano che potrà arrivare “nel corso del tempo” a 1.000 miliardi di dollari e il cui obiettivo è quello di pulire i bilanci delle banche allentando le “acute pressioni” ancora esistenti sulle istituzioni finanziarie e, soprattutto, far tornare il credito a girare. Il segretario al Tesoro Timothy Geithner svela i tanto attesi dettagli della partnership pubblico-privata per l’acquisto dei titoli tossici e fa volare le borse: in Europa Milano avanza del 5,77%, Londra del 2,86% e Parigi del 2,61%. 

Festeggia anche Wall Street, che chiude in volata. Il Dow Jones termina avanzando del 6,84% a 7.775,94 punti, il Nasdaq sale del 6,76% a 1.555,77 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un 7,11% a 823,15 punti.

“Abbiamo molta fiducia nel progetto”, afferma il presidente americano Barack Obama, constatando comunque come il piano “non sbloccherà il credito in una notte”: è un tassello per il rilancio ma “l’economia si trova di fronte ancora una strada molto lunga” per uscire dalla crisi. 

“Il sistema finanziario è ancora fragile. Con questo piano, però, ci stiamo muovendo nella giusta direzione. Siamo fiduciosi nel fatto che, in coordinamento con la Fed e la Fdic e altre rilevanti istituzioni, saremo in grado – spiega Obama – non solo di sbloccare il mercato del credito ma anche nella posizione di ridisegnare le autorità di regolamentazione che sono necessarie per prevenire che un tipo di crisi sistemica come questa si ripeta”. Il piano – avverte Obama – non farà miracoli: non sbloccherà il credito in una notte. 

Si tratta comunque di un elemento critico in più sulla via verso la ripresa economica: “la strada che abbiamo davanti è comunque ancora lunga, abbiamo ancora molto lavoro da fare”. Il piano elaborato da Geithner prevede che il governo federale lavori con gli investitori privati per far ripartire il mercato dei prestiti e dei titoli legati a mutui a rischio, i cosiddetti asset tossici. Il ‘Public-Private Investment Program’ utilizzerà fra i 75 e i 100 miliardi di dollari del Tarp (Troubled Asset Relief Program) per dare al governo un potere di acquisto di 500 miliardi di dollari. Una cifra questa che “nel corso del tempo” – spiega Geithner – potrebbe raddoppiare e raggiungere i 1.000 miliardi di dollari. 

“Questo aiuterà le banche a pulire i propri bilanci”, aggiunge constatando come “il sistema finanziario continui a lavorare contro la ripresa economica”. Il progetto fonda su “tre principi di base” (“massimizzare l’impatto di ogni dollaro dei contribuenti; condividere il rischio e i profitti con il settore privato; fissare il prezzo da parte del settore privato così da ridurre le probabilità che il governo paghi troppo gli asset tossici”) e prevede la creazione di due meccanismi: uno per l’acquisto di prestiti e l’altro per l’acquisto di titoli legati al settore immobiliare. I due meccanismi vedranno il coinvolgimento della Fdic e della Fed, oltre a cinque o più manager privati specializzati, in grado di presentare proposte per raccogliere fondi privati. 

“Ci aspettiamo di incassare un certo grado di interesse da parte dei privati”, spiega Geithner, precisando che senza il nuovo piano ci sarebbe stata un’ulteriore stretta creditizia attraverso il ‘deleveraging’ con cui le banche riducono la propria esposizione. Pimco, il maggiore fondo azionario al mondo, ha già annunciato la propria adesione al piano, mentre Morgan Stanley lo ha valutato positivamente. “Il Public-Private Investment Program sembra innovativo e ci aspettiamo che abbia un impatto positivo sui mercati del credito”. Attraendo privati il governo limiterà la propria esposizione al rischio: “Il nostro obiettivo è quello di un sistema più forte che possa fornire il credito necessario alla ripresa e che assicuri che non ci troveremo più in una crisi come questa”. 

Al momento – precisa ancora – non si può stabilire se e soprattutto quanti soldi in più rispetto al Tarp saranno necessari. Gli investitori che parteciperanno al progetto non saranno soggetti a limiti ai compensi, sottolinea il presidente del Consiglio Economico Nazionale, Lawrence Summers, intervenendo così in una polemica apertasi negli ultimi giorni sullo scandalo dei bonus Aig e sulla misura – considerata da alcuni banchieri punitiva – di un’imposizione fiscale del 90% sui premi. Alcuni osservatori ritengono che se il Senato approverà un’imposizione al 90% sui bonus, i privati difficilmente andranno in soccorso al governo.

 

fonte: ansa.it

 

LA CRISI STA PASSANDO?ultima modifica: 2009-03-24T08:16:00+01:00da intmarketing
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